Exhibition design & set up

Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico. Esempi pannelli. Alcuni esempi dei 37 pannelli tematici in forex 70x100 ideati e proposti al pubblico da LibellulArt per la  mostra Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico.  (2008) Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico. Esempi pannelli. Alcuni esempi dei 37 pannelli tematici in forex 70x100 ideati e proposti al pubblico da LibellulArt per la  mostra Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico.  (2008) Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico. Esempi pannelli. Alcuni esempi dei 37 pannelli tematici in forex 70x100 ideati e proposti al pubblico da LibellulArt per la  mostra Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico.  (2008) Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico. Materiale promozionale. Immagine coordinata (manifesto, locandina, invito, cartolina, copertina catalogo) per la promozione della mostra  Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico.  (2008) Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico. Allestimento. Mostra su tre piani allestita presso la Casa degli Archi di Vignone (Vb) da LibellulArt. (2008) Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico. Allestimento. Mostra su tre piani allestita presso la Casa degli Archi di Vignone (Vb) da LibellulArt . (2008) Marzoni Sacconaghi – una dinastia sul palcoscenico. Allestimento. Mostra su tre piani allestita presso la Casa degli Archi di Vignone (Vb) da LibellulArt . (2008) Fili di memoria – alcuni esempi di pannelli. Il patrimonio storico e documentario della mostra Fili di memoria, costituito da immagini e interviste, è proposto al pubblico da LibellulArt su 17 pannelli in forex 70x100 che ne consentono un’immediata e facile lettura. (2009) Esempio di restauro fotografico per la mostra Fili di memoria. Le fotografie d’epoca, logorate nel tempo da macchie, sbiadimenti e graffi, sono state restaurate con tecniche digitali, senza alterare gli originali, debitamente scansionati e archiviati. Tale accurato intervento di restauro ha dato la possibilità di ingrandire e contrastare le immagini meno nitide, facendo affiorare dettagli altrimenti non più percettibili ad occhio nudo. Le parti mancanti nelle foto sono state trattate digitalmente solo nei punti in cui si poteva essere certi di  ricostruire l’immagine originaria. (2009)